Un luogo dove accoglienza, natura e responsabilità si incontrano. Palazzo di Varignana, emblema di un’ospitalità che genera valore per il territorio, apre le sue porte al dibattito sul futuro del settore con il convegno “Sostenibilità condivisa: l’ospitalità che restituisce valore al territorio”, in programma martedì 3 febbraio 2026, organizzato in collaborazione con Travel Hashtag Advisory.
Un’intera giornata, nella suggestiva cornice dei colli bolognesi, per confrontarsi su alcuni dei temi più attuali e urgenti dell’hospitality contemporanea. Il convegno metterà in relazione agricoltura, paesaggio, salute e responsabilità d’impresa per approfondire, attraverso tre panel, come la sostenibilità possa diventare una vera e propria cultura dell’accoglienza, capace di partire dalla terra per arrivare all’ospite. Si parlerà di agricoltura rigenerativa e del suo legame profondo con l’ospitalità, la cura del paesaggio, la tutela della biodiversità e la produzione responsabile rappresentano i primi gesti di accoglienza. Al centro della riflessione anche il tema del benessere, inteso come mezzo per rigenerare corpo e mente, attraverso esperienze autentiche, relazioni empatiche e ambienti capaci di favorire equilibrio e salute. Un ulteriore spazio sarà dedicato alle sfide della governance sostenibile, per indagare il ruolo dell’impresa – alberghiera e agricola – come motore di cambiamento, capace di generare impatto sociale attraverso la valorizzazione delle persone, la formazione, l’inclusione e la restituzione di valore al territorio.
A intervenire per Palazzo di Varignana saranno Chiara Del Vecchio, Amministratrice Delegata delle Aziende Agricole, Cecilia Bortolotti, Corporate Communications & Sustainability Manager, e Annamaria Acquaviva, Direttrice Scientifica: tre voci che rappresentano le diverse anime di un progetto d’eccellenza capace di coniugare territorio, persone e impresa. Accanto a loro, un parterre di ospiti di primo piano: esponenti del mondo scientifico come Patrizia Tassinari, Professoressa del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari dell’Università di Bologna, Andrea Guizzardi, Professore di Statistica Economica UNIBO, e Annamaria Colao, Vicepresidente del Consiglio superiore di Sanità; rappresentanti del settore hospitality come Paolo Tedeschi, Managing Director di HSL Hospitality, Agostino Scialfa, CEO di Hotel Cosmopolitan Bologna ma anche Presidente Filiera Turismo e Cultura Confindustria Emilia Area Centro, e infine Domenico Scordari, CEO di Naturalis Bio Resort.
Tra le istituzioni spicca la presenza del Sen. Gian Marco Centinaio, Vicepresidente del Senato della Repubblica, che offrirà una riflessione sul ruolo strategico del turismo e dell’agroalimentare per la competitività del Paese. Interverrà inoltre Marco Panieri, Sindaco di Imola, insieme al Dott. Roberto Ricci Mingani, Direttore Generale della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro e Imprese della Regione Emilia-Romagna, portando il punto di vista dell’amministrazione regionale sullo sviluppo delle filiere e sull’innovazione territoriale. Saranno presenti anche realtà associative di riferimento come Filiera Turismo Italia e FederTerziario Turismo, che rappresentano e supportano aziende e professionisti del comparto.
L’iniziativa vedrà la partecipazione, inoltre, di Nicola Romanelli, fondatore di Travel Hashtag Advisory, nella veste di moderatore e curatore dei contenuti. Un parterre ricco, che restituisce la complessità del tema e l’ambizione di Palazzo di Varignana: farsi catalizzatore di riflessioni e buone pratiche, diventando non solo luogo simbolico, ma attore autorevole del cambiamento.
A rafforzare ulteriormente la coerenza del percorso intrapreso da Palazzo di Varignana arriva la certificazione Green Key, uno dei più importanti riconoscimenti internazionali per il turismo sostenibile. Rilasciata dalla Foundation for Environmental Education (FEE), e supportata da UNEP e WTO, attesta il rispetto di criteri ambientali, gestionali e formativi secondo standard elevatissimi.
Green Key premia una strategia che da anni punta su riduzione dei consumi idrici ed energetici, produzione da fonti rinnovabili, mobilità elettrica, welfare aziendale e filiere locali controllate. Un approccio sistemico che ha già portato all’elaborazione di un Bilancio di Sostenibilità, alla partecipazione attiva nel calcolo della carbon footprint e a numerosi riconoscimenti, tra cui la recente menzione al Premio Emilia Sostenibile e la nomina del fondatore Carlo Gherardi ad Ambasciatore delle Città dell’Olio.
Con questo nuovo riconoscimento, Palazzo di Varignana consolida il suo ruolo di modello avanzato di turismo rigenerativo: un progetto che unisce accoglienza, agricoltura e cultura in una visione circolare e concreta della sostenibilità.












