Due nuovi elettrotreni di ultima generazione, modello ETR 104, già in servizio e altri quattro convogli in arrivo nei prossimi mesi. A questi si aggiungono investimenti strutturali, il potenziamento tecnologico delle linee e standard di sicurezza certificati. La Regione Abruzzo e TUA Spa rafforzano così il sistema del trasporto pubblico ferroviario regionale, confermandolo come asse strategico per la mobilità sostenibile e lo sviluppo del territorio.
I risultati raggiunti e le prospettive future sono stati presentati nel corso di un evento istituzionale alla stazione di Lanciano, alla presenza del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, del presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, del sindaco di Lanciano Filippo Paolini e dei vertici di TUA Spa, guidati dal presidente Gabriele De Angelis e dal direttore generale Maximilian Di Pasquale.
«Stiamo trasformando quella che un tempo era considerata una sorta di binario morto, il ramo secco della società, in una grande opportunità di sviluppo per la nostra azienda di trasporto», ha dichiarato il presidente Marsilio. «Crediamo con convinzione nella forza del ferro e nella sua capacità di moltiplicare il numero delle persone trasportate, garantendo al tempo stesso elevati livelli di sicurezza, sostenibilità ambientale ed efficienza economica».
Marsilio ha inoltre spiegato che sono in fase avanzata le procedure autorizzative necessarie per ottenere le certificazioni utili alla gara d’appalto destinata all’ammodernamento tecnologico della linea ferroviaria San Vito–Lanciano e alla sua interconnessione con la rete di Trenitalia. «L’obiettivo – ha aggiunto – è far viaggiare i treni a 70, 80 fino a 100 chilometri orari, dove possibile, riducendo i tempi di percorrenza e garantendo collegamenti sempre più rapidi verso nord e sud».
Attualmente i convogli TUA raggiungono già Ancona e Roma, ma le prospettive di sviluppo guardano anche ad altre direttrici strategiche, dalla Puglia al versante tirrenico. Un percorso che trova riscontro nei dati: l’incremento degli incassi testimonia la crescente preferenza degli utenti per il trasporto ferroviario, riconosciuto come più sicuro, sostenibile ed economico.
«Si tratta di un profondo cambio culturale – ha concluso Marsilio –: potenziare la ferrovia significa offrire un servizio vero, non residuale. I numeri, in forte crescita, dimostrano che questa è la strada giusta».











