Giovani reporter protagonisti del cambiamento: l’I.I.S. “G.A. Pischedda di Bosa” premiato al concorso internazionale YRE

Un podcast, che ha ottenuto il secondo posto nella categoria, sulla Sardegna e la Planargia racconta l’impatto del cambiamento climatico sui sistemi alimentari.
La Redazione

Il programma internazionale della FEE Young Reporters for the Environment (YRE) coinvolge ogni anno studenti di tutto il mondo in un percorso di giornalismo ambientale che unisce ricerca sul campo, analisi e comunicazione. Attraverso articoli, podcast, fotografie e video, i giovani sono chiamati a raccontare le principali sfide legate alla sostenibilità nei propri territori, diventando veri e propri “reporter dell’ambiente”.

Il tema al centro dell’edizione 2025-2026 è stato Sicurezza alimentare e Cambiamento climatico, due fenomeni strettamente connessi che influenzano in modo diretto i sistemi produttivi, l’economia e la vita quotidiana delle comunità locali.

In questo contesto si è distinto l’Istituto di Istruzione Superiore “G.A. Pischedda” (Oristano), che ha ottenuto il secondo posto nella categoria podcast, confermando l’impegno e la sensibilità degli studenti verso le tematiche ambientali.

Il lavoro, realizzato da un gruppo di studenti dell’istituto — Marta Pinna, Laura Spada, Ginevra Pischedda, Maura Masia, Lyrix Angel Brunioni, Francesco Fadda, Gabriele Romio, Daniel Gai e Davide Zuncheddu — ha affrontato il tema del cambiamento climatico con un focus territoriale preciso, quello della Sardegna e della Planargia.

Nel podcast, i ragazzi hanno evidenziato come il cambiamento climatico non sia un concetto astratto, ma una minaccia concreta per la sicurezza alimentare e l’identità economica del territorio, mettendo in luce le fragilità e le trasformazioni che interessano le comunità locali.

Il progetto YRE si conferma così un’importante occasione formativa: grazie alla metodologia dei “4 passi”, gli studenti sviluppano competenze di ricerca, capacità critiche, lavoro di squadra e abilità comunicative, imparando a raccontare l’ambiente non solo come tema di studio, ma come realtà vissuta e condivisa.

Un risultato che valorizza il lavoro delle scuole partecipanti e dimostra come le nuove generazioni possano diventare protagoniste consapevoli del cambiamento verso un futuro più sostenibile.

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