Nasce in Marocco la roadmap “Città Verde” per Guelmim-Oued Noun

Il progetto, sviluppato con il supporto della Bers, guiderà per dieci anni lo sviluppo sostenibile delle quattro province della regione.
La Redazione

La regione marocchina di Guelmim-Oued Noun ha presentato ufficialmente il Piano d’azione “Città Verde” (Plan d’action Ville Verte – Pavv), una strategia decennale pensata per accompagnare il territorio verso un modello di sviluppo più sostenibile, resiliente e inclusivo. Il programma prevede investimenti potenziali pari a 18,3 miliardi di dirham, equivalenti a circa 1,8 miliardi di euro, ai quali si aggiungono circa 5 miliardi di dirham di spese operative nei primi cinque anni di attuazione.

Il piano è stato elaborato nell’ambito del programma “Green Cities” della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Bers) e punta a coniugare crescita economica, tutela ambientale e innovazione. Secondo le stime, la sua realizzazione consentirà la creazione di oltre 5.900 posti di lavoro diretti, favorendo allo stesso tempo lo sviluppo delle start-up, il rafforzamento dell’imprenditorialità locale e la valorizzazione delle produzioni artigianali del territorio.

“La nostra regione è la prima in Marocco e a livello internazionale ad aderire al programma Green Cities della Bers come territorio che comprende l’intera estensione amministrativa delle sue quattro province”, ha dichiarato la presidente del Consiglio regionale, Mbarka Bouaida. La presidente ha inoltre evidenziato “l’ampia mobilitazione delle istituzioni regionali, degli enti pubblici, degli eletti locali, delle associazioni e della società civile”, definendola il segnale di una crescente consapevolezza dell’importanza della transizione ecologica.

Secondo Bouaida, il Piano d’azione “Città Verde” si inserisce pienamente negli obiettivi del Piano di sviluppo regionale al 2027, che individua nell’economia verde uno dei principali motori di crescita e competitività per Guelmim-Oued Noun.

L’iniziativa rientra nella più ampia strategia del Marocco volta a promuovere uno sviluppo urbano sostenibile, rafforzare la resilienza ai cambiamenti climatici e attrarre nuovi investimenti nei settori della transizione energetica e della sostenibilità ambientale.

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