Stella McCartney Ambasciatrice della Sustainable Markets Initiative alla London Fashion Week

Durante la settimana della moda, Re Carlo III ha omaggiato la stilista con una sciarpa in cashmere mongola di origine sostenibile, prodotta da Erdos e ricamata con il sigillo Terra Carta.
La Redazione

In apertura della London Fashion Week, Stella McCartney ha presentato un’installazione dedicata all’innovazione sostenibile nel Regno Unito, rafforzando la sua storica leadership nella moda responsabile. Contestualmente, McCartney è stata nominata ambasciatrice della Sustainable Markets Initiative, l’iniziativa fondata nel 2020 da Sua Maestà il Re Carlo III come Principe di Galles. Durante la settimana della moda, Sua Maestà ha omaggiato la stilista con una sciarpa in cashmere mongola di origine sostenibile, prodotta da Erdos e ricamata con il sigillo Terra Carta.

“La Sustainable Markets Initiative è un’organizzazione che sostengo con orgoglio fin dalla sua nascita nel 2020, e sono profondamente grata a Sua Maestà per questo riconoscimento. Per me, la cosa più importante del SMI è che il suo focus va oltre la discussione per guidare l’azione. Sono profondamente onorata di diventare ambasciatrice”, ha dichiarato McCartney. Da oltre vent’anni, Stella McCartney ha costruito il suo marchio come cruelty-free e sostenibile, evitando l’uso di pelle, piume, pellicce o pelli esotiche e sfidando costantemente il settore a ripensare materiali e filiere. Il suo lavoro spazia dall’innovazione dei materiali di nuova generazione all’agricoltura rigenerativa, dalla trasparenza della catena di approvvigionamento alla pubblicazione di report sull’impatto ambientale molto prima che fosse uno standard di settore. Coinvolgendo innovatori in un contesto di moda, promuove la collaborazione tra scienza e design, dimostrando che alternative a basso impatto non sono solo concettuali, ma anche commercialmente sostenibili e scalabili.

“Siamo orgogliosi di accogliere Stella McCartney come ambasciatrice ufficiale dell’iniziativa, mentre continuiamo ad accelerare la transizione del settore privato verso una moda circolare e responsabile. In quanto pioniera della moda sostenibile, la sua esperienza e il suo impegno incrollabile contribuiranno a generare progressi significativi in tutto il settore”, ha dichiarato Jennifer Jordan-Saifi, CEO della Sustainable Markets Initiative e membro della Fashion Taskforce fin dalla fondazione nel 2020. La Fashion Taskforce, presieduta da Federico Marchetti, insieme alla Circular Bioeconomy Alliance, promuove pratiche rigenerative e trasparenza nella filiera attraverso passaporti digitali, unendo le forze per mettere Natura, Persone e Pianeta al centro della creazione globale di valore. Ospitata dal British Fashion Council, la mostra visitata da Sua Maestà ha riunito innovatori dei materiali come Fevvers, Sequinova, Radiant Matter e Yatay, presentando soluzioni come alternative vegetali alle piume, pelli a base di micelio e paillettes biologiche senza plastica. L’industria della moda globale produce oggi oltre 100 miliardi di capi all’anno, contribuendo al 10% delle emissioni globali, al 20% delle acque reflue mondiali e a un quinto dei rifiuti plastici globali, sottolineando l’urgenza di pratiche più sostenibili.

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