Dall’olio esausto alla luce: la scuola Eco-Schools di Manduria crea candele sostenibili

Il laboratorio Edugreen del Liceo De Sanctis-Galilei trasforma un rifiuto domestico in energia pulita, educando alla sostenibilità in linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030.
La Redazione

Trasformare un rifiuto domestico in una piccola fonte di luce e consapevolezza ambientale: è quanto hanno realizzato gli studenti del Liceo De Sanctis-Galilei di Manduria con il laboratorio Edugreen, parte del programma Eco-Schools promosso dalla Rete dei Comuni Sostenibili. Per l’anno scolastico in corso, il progetto è stato dedicato all’Obiettivo 7 dell’Agenda 2030, volto a garantire a tutti l’accesso a un’energia pulita, sicura e sostenibile.

Il punto di partenza del laboratorio è stato un problema concreto e familiare: lo smaltimento dell’olio vegetale esausto, un rifiuto spesso sottovalutato che, se disperso negli scarichi domestici, può inquinare falde e mari e danneggiare le reti fognarie, aumentando i costi sociali. La domanda guida del progetto è stata semplice: è possibile trasformare uno scarto in una risorsa?

La risposta è arrivata attraverso il riciclo creativo: gli studenti hanno realizzato candele ad olio. Dopo aver filtrato accuratamente l’olio per eliminare eventuali residui, hanno preparato contenitori in vetro con una base di acqua colorata da poche gocce di colorante alimentare, ottenendo un effetto visivo suggestivo. L’aggiunta di oli essenziali ha reso l’esperimento ancora più coinvolgente, diffondendo una delicata fragranza nell’ambiente.

Il laboratorio è stato molto più di un esercizio creativo. Guidati dalle docenti Prof.sse D. Bianco, M. C. Candida e M. Fasciano, gli studenti hanno applicato le conoscenze scientifiche studiate in classe, comprendendo come la teoria possa tradursi in soluzioni pratiche ai problemi quotidiani. Hanno sperimentato che la sostenibilità non è un concetto astratto, ma un insieme di azioni concrete e replicabili.

In linea con i principi dell’Agenda 2030, il progetto ha promosso comportamenti responsabili e una cultura dell’energia consapevole, dimostrando che anche piccoli gesti possono contribuire alla tutela dell’ambiente.

La Redazione
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