Al via la campagna Bandiera Blu per l’anno 2027. Come consuetudine, alla fine di ottobre si tiene l’incontro tecnico che segna l’avvio della nuova campagna, con l’invito a partecipare ai Comuni già Bandiera Blu e a tutti quei Comuni che hanno iniziato il percorso di sostenibilità impostato al miglioramento continuo del Programma internazionale Bandiera Blu della FEE – Foundation for Environmental Education.
L’incontro tecnico si è svolto il 30 ottobre presso la sede del CNR a Roma, alla presenza di circa 350 rappresentanti di altrettante Amministrazioni comunali. Sono stati affrontati tutti i temi del Programma e le novità per il 2027. Due i focus di approfondimento. Su salvamento e sicurezza dei bagnanti è intervenuto Giuseppe Andreana, docente ed esperto di salvamento e sopravvivenza in acqua, che ha posto particolare attenzione anche al Piano collettivo di salvataggio. Sul focus delle Aree Marine Protette ha approfondito Caterina Fortuna, ricercatrice dell’Ispra e Responsabile del Dipartimento Area per la tutela della biodiversità, degli habitat e specie marine protette, che ha analizzato il loro valore ambientale e le difficoltà che talvolta si incontrano nel promuoverne l’accettazione da parte delle amministrazioni locali.
“L’incontro tecnico di oggi segna l’avvio del percorso verso la campagna Bandiera Blu 2027, un appuntamento particolarmente significativo perché coincide con il quarantesimo anniversario del programma Bandiera Blu – ha dichiarato il Presidente della fondazione FEE Italia Claudio Mazza -. Quarant’anni di impegno nella promozione della qualità ambientale, della sostenibilità e della tutela delle nostre coste, che hanno contribuito a diffondere una cultura sempre più attenta alla salvaguardia del territorio e delle risorse naturali. Questo traguardo rappresenta non soltanto l’occasione per valorizzare i risultati raggiunti, ma anche uno stimolo a guardare al futuro con responsabilità e ambizione. Quella della Bandiera Blu è una storia di successo, successo di tanti Comuni che attraverso il percorso sono cresciuti anno dopo anno. È il frutto di un lavoro condiviso tra amministrazioni, operatori e comunità locali: un percorso che richiede attenzione costante, investimenti e capacità di miglioramento”.
Anche quest’anno i Comuni candidati alla Bandiera Blu 2027 dovranno presentare un Piano di Azione per la Sostenibilità con cui argomentare e documentare le azioni in corso e in programma nel triennio 2025-2028. Il documento sarà redatto secondo un modello predisposto dalla fondazione FEE Italia, che seguirà i Comuni negli anni per l’intero percorso del programma con aggiornamenti, su base annuale, in relazione agli stati di avanzamento. In particolare, la programmazione comunale dovrà integrare in modo trasversale tutte le azioni già pianificate dai diversi settori dell’amministrazione, che contribuiscono al raggiungimento dell’obiettivo finale. Il Piano di Azione, di fatto, accoglie al proprio interno le scelte dell’Amministrazione comunale e le traduce in una strategia locale della sostenibilità.
Anche quest’anno nel Questionario Bandiera Blu 2027 i Comuni sono chiamati a indicare il lavoro svolto o programmato a livello locale sul tema delle comunità energetiche rinnovabili.
Dopo l’incontro tecnico, i Comuni che svolgono il percorso del Programma Bandiera Blu potranno inviare la documentazione necessaria per accedere alla valutazione della Commissione nazionale e internazionale Bandiera Blu. I Comuni che otterranno il riconoscimento internazionale saranno annunciati durante la conferenza di maggio 2027.













