Enel si conferma per il terzo anno consecutivo al primo posto a livello mondiale tra 161 aziende per l’allineamento delle proprie informative aziendali al Net Zero Company Benchmark di Climate Action 100+ (CA100+), la principale iniziativa globale che riunisce oltre 600 investitori istituzionali impegnati nella lotta al cambiamento climatico.
Lanciato nel marzo 2021, il Net Zero Company Benchmark rappresenta uno strumento di riferimento per gli investitori istituzionali e misura la capacità delle aziende di affrontare rischi e opportunità legati al cambiamento climatico. La valutazione prende in considerazione diversi parametri, tra cui gli obiettivi e i risultati nella riduzione delle emissioni, la governance climatica, il coinvolgimento nelle politiche climatiche e la pianificazione dei percorsi di transizione verso un’economia a basse emissioni.
Il risultato conferma l’impegno del Gruppo nel promuovere una transizione energetica giusta e inclusiva e nel portare avanti il percorso di decarbonizzazione del proprio modello industriale, attraverso il progressivo sviluppo della capacità di generazione da fonti rinnovabili.
La performance di Enel trova ulteriore riscontro nei principali indici internazionali dedicati alle tematiche ambientali, sociali e di governance (ESG). Nel 2025, il Gruppo ha ottenuto il punteggio “A” nel CDP Climate Change, il massimo livello previsto dalla valutazione, e “A-” nel CDP Water Security.
A questi risultati si aggiungono i riconoscimenti ricevuti da importanti agenzie e organizzazioni internazionali, tra cui MSCI, S&P Global, ISS, Sustainalytics, FTSE Russell, Business & Human Rights Resource Centre e World Benchmarking Alliance, che confermano il posizionamento di Enel sui temi della sostenibilità e della transizione energetica.












