Il Cairo è stato il centro del dibattito internazionale sul futuro dell’industria dei fertilizzanti ospitando la 32ª Conferenza e mostra internazionale del settore, dedicata al tema “Ambiente sostenibile e cibo sicuro”. L’evento, organizzato dall’Associazione araba dei fertilizzanti (AFA), ha richiamato quasi mille partecipanti provenienti da diversi Paesi, tra rappresentanti istituzionali, esperti del comparto e amministratori delegati delle principali aziende mondiali del settore.
Nel corso della conferenza, il ministro egiziano del Petrolio e delle Risorse minerarie, Karim Badawi, ha evidenziato il ruolo strategico dell’Egitto nel mercato globale dei fertilizzanti. Il Paese, ha ricordato il ministro, dispone di riserve di fosfati superiori a 3 miliardi di tonnellate, un patrimonio che lo colloca al terzo posto nel mondo per consistenza delle risorse disponibili.
Badawi ha inoltre sottolineato le performance positive dell’industria nazionale dei fertilizzanti. Nel 2025 le esportazioni egiziane di fertilizzanti a base di urea hanno raggiunto il valore di 9,4 miliardi di dollari, registrando un incremento del 7,4% rispetto all’anno precedente.
Il ministro ha infine evidenziato come il comparto produttivo abbia beneficiato della continuità delle forniture di gas naturale, elemento che ha consentito agli impianti di lavorare a pieno regime. Nel corso del 2025 il tasso di utilizzo degli stabilimenti di fertilizzanti ha infatti superato il 90%, confermando la solidità e la competitività del settore a livello internazionale.









